Quanti errori, quante scelte "sbagliate", quanti casini che facciamo nella nostra vita.
Cerchiamo sempre di fare le cose nella maniera più giusta possibile, ma ammettiamolo, ciascuno di noi avrà pensato giorno e notte: "E se avessi fatto così?! Ma perché ho preso questa decisione? Perché non ci ho pensato bene? Perché perché perché?"
Penso che siano domande comuni e del tutto normali. Siamo dotati della capacità di pensare e di sviluppare pensieri molto complessi e nel bene o nel male tutti noi ci siamo passati.
Il primo passo da fare è ammettere di aver fatto una determinata scelta, che essa sia giusta, sbagliata, inopportuna, da persona folle, da persona razionale, poco conta. Ammetti che tu, in quel determinato momento dellla tua vita, hai fatto quella scelta, basata sulle tue esperienze, basata sul tuo istinto, basata sulla tua razionalità.
Una volta fatto ciò già siamo a metà strada, siamo sulla via dell' accettazione, cosa più difficile dell' ammissione ma comunque cosa fattibile.
Bisogna imparare ad accettare quella scelta, perché per quanto ci dicano che il libero arbitrio non esiste, in realtà esiste. Quando si è davanti ad una scelta io mi immagino davanti ad un bivio. Ho davanti a me due strade: una facile, bella, luminosa, libera, limpida, priva di ostacoli; l' altra difficile, oscura, ricca di imprevisti, complicata.
C' è chi sceglie la strada facile, c' è chi sceglie la strada difficile. Ciascuna porterà a determinati risultati.
Chi sceglierà la strada facile sarà avvantaggiato perché gli andrà tutto bene e arriverà dritto alla meta, ma attenzione perché coloro che scelgono la strada facile e non affrontano mai i pericoli rimarranno paralizzati quando si troveranno in una situazione di pericolo perché non avranno mai avuto l'occasione di dover far fronte agli imprevisti del sentiero.
Chi sceglierà la strada difficile invece si dovrà fortificare durante il suo percorso, dovrà sviluppare un certo tipo di mentalità, dovrà sviluppare la capacitá di resistenza anche in situazioni avverse, dovrà riuscire a trovare una soluzione durante i vari imprevisti e probabilmente ritarderá rispetto a colui che sceglie la via facile, ma quando quella persona uscirà dal percorso oscuro, difficile, pieno di buche, sarà sicuramente una persona forte, che saprà resistere alle intemperie, che saprà fronteggiare ogni difficoltà, cosa che magari non sarà capace, invece, quella che ha scelto il percorso facile perché è convinta che sia tutto rosa e fiori, perché non è mai stata posta davanti alle difficoltà.
Quindi ecco, impariamo ad accettare le scelte che facciamo, di qualsiasi natura esse siano, perché quelle scelte ci portano ad essere un certo tipo di persona e se ci piace ciò che siamo oggi, allora dobbiamo anche accettare il nostro ieri, perché è il nostro ieri che ci ha portato ad essere ciò che siamo oggi!
Kira
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