"S' accorse che desiderava solo lei. Perché era bella, perché era strana, perché era la tenerezza e il peccato."
S. C. Modignani
Kira
"Se vogliamo diventare filosofi dobbiamo almeno una volta nella vita porre in dubbio tutto quello che c' è stato trasmesso." Cartesio
"S' accorse che desiderava solo lei. Perché era bella, perché era strana, perché era la tenerezza e il peccato."
S. C. Modignani
Kira
È da un po' di tempo che non scrivo...
È stato un periodo intenso...
Sapete sono un tipo di persona che ama sapere di tutto, non mi basta quello che mi passa l' istituzione, io voglio la VERITÀ e per arrivare a ció bisogna leggere di tutto.
Purtroppo o per fortuna, dopo tanti libri, tante riflessioni, tante scoperte, sono cambiata nel profondo di me stessa.
Vedo tutto sotto una nuova prospettiva.
Penso cose che non tutti gli altri pensano.
Sento cose che non tutti gli altri sentono.
È tutto così diverso che a volte non so neanche io come spiegarlo, vorrei ma è difficile, forse perché è un processo mentale e finché non ci arrivi è difficile comprenderlo.
Comunque voglio condividere con voi un pensiero recente...
Un ricordo che mi è rimasto impresso dal liceo è stato il mito della caverna di Platone. Insomma è affascinante come pensiero no?! ed ora che so comunque tante cose in più mi accorgo che è vero. Ci sono persone che ad un certo punto non gli basta più di illudersi di quello che è la vita e vogliono andare oltre, vogliono scoprire. Vanno alla scoperta di nuove cose, e alla fine è come se si togliessero i paraocchi e vedessero finalmente la vita per ciò che è davvero. Però quando queste persone cercano di dirlo anche agli altri, a quelli rimasti nella caverna, gli altri li prendono per pazzi, ma in realtà hanno solo capito tutto, hanno molta lucidità, molta razionalità e molto intelletto. Quelli rimasti nella caverna hanno paura del cambiamento, hanno paura di andare fuori dai soliti schemi, hanno paura di spezzare le catene e preferiscono rimanere lì dove sono piuttosto che correre dei rischi...
E questo accade anche nella realtà...
Ma quanto è dura essere una di quelle che ha visto la realtà...
Quanto è dura cercare di far aprire gli occhi anche agli altri...
Quanto è dura avere queste capacità...
È proprio vero che Ci vuole forza e coraggio nella vita....
Buonanotte lettori!!
Kira
La maggior parte dellle persone vuole ottenere tutto subito.
Vuole un lavoro subito sicuro.
Vuole migliorare se stessa dall' oggi al domani.
Vuole dimagrire in un giorno.
Insomma, vogliamo tutto subito!
Ma la verità è che le vittorie più grandi richiedono tempo, tanto tempo.
Cambiare se stessi richiede tempo
Trovare il lavoro giusto richiede tempo. Accettare i propri errori richiede tempo. Dimagrire richiede tempo.
Coloro che arrivano ad avere grandi soddisfazioni sono quelli che hanno abbastanza pazienza, determinazione e grinta da non mollare. Sanno che dovranno aspettare e aspettano con giudizio perché sanno che, prima o poi, ciò che hanno seminato lo raccoglieranno.
Kira
È vero, sono forte.
È vero, sono grintosa.
È vero, sono determinata.
Ma forse non sarei tutto ciò senza i miei pilastri: i miei genitori.
Lei sognatrice, sempre con mille pensieri ed idee per la testa.
Lui metodico e razionale, sempre con i piedi per terra.
Lei impulsiva e logorroica.
Lui riflessivo e taciturno.
Lei, con la voglia di viaggiare e vedere posti nuovi.
Lui, fedele al suo posto d' origine.
Ed io che credo di essere un miscuglio di tutto ciò.
Ma se devo essere sincera, non vorrei cambiarmi di una virgola.
Kira
"Era troppo intelligente, troppo sensibile, per non aver indovinato quello che nascondevo sotto l' indifferenza: e cioè il desiderio d' un tratto acutissimo, e sintomatico, di rivederla."
Cit
Kira
Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati.
Non ho nessuna pretesa.
Non ho nessuna particolarità. Gli occhi sono marroni, non ho mai la risposta giusta al momento giusto, i miei capelli sono insignificanti.
Dopo di me, però, non sarà più la stessa cosa per te.
Come faccio ad esserne certa?
Ti sei guardato in giro?
Di persone che amano come me ce ne sono rimaste poche, e di questo sono sicura.
Non mi innamoro allo scoccare di ogni mezzanotte di sabati sera alcolici.
Non mi innamoro mai, tranne una volta.
Ti parlo, ti parlo tanto.
Ti ascolto, ti ascolto tanto.
Faccio l’amore piangendo e ridendo insieme. Forte, fortissimo.
Lecco le tue dita e arrossisco.
Penso a una serata tutta per noi e mi pervade quel senso di felicità che non mi apparteneva da molti anni, da quando ero piccola e mio padre e mia madre si baciavano davanti a me.
Mi sforzo di capirti.
Sono la tua amica con la gonna troppo corta per non provare un brivido.
Ti faccio impazzire.
Forse non mi ami ma io so di averti fatto impazzire.
Con tutti i miei capricci, i miei sensi di colpa, le mie voglie, le mie perversioni, i miei occhi simili a tanti altri occhi ma così spesso languidi da volerci nuotare dentro.
Tu sei pazzo di me.
Adesso puoi anche andartene, e lo farai, eccome se lo farai, perché lo so che quelle come me fanno paura, eccome se ne fanno.
Vattene, tanto mi sognerai per sempre.
Tra vent’anni, una sera, ti ecciterai ancora pensando alla mia schiena nuda.
Per te non sarà più la stessa cosa, dopo di me.
Magari non mi ami, ma questo non vuol dire niente.
Trovami una che ti guarda negli occhi come ti ci guardo io.
E se la trovi mandala via, perché non sono io.
Pentiti tra qualche mese e sappi che quelle come me amano così tanto da non essere capaci di perdonare.
(S.Casciani)
Kira